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Giugno, Ore 21.30

Giulio Corini

contrabbasso

Francesco Bigoni

Sax tenore

Nelide Bandello

batteria

Giulio Corini - Libero Motu (Ita)

Az. Agr. Colline della Stella, Gussago

Giulio Corini Libero Motu (Ita)

Il trio presenta “Future Revival”, nuovo cd co-prodotto da El Gallo Rojo e Auand Records.
Una ricerca profonda e sorprendente, che indaga suoni e stili, interrogandosi con la curiosità di chi non ha una destinazione predefinita, ma ha tutta l’intenzione di godersi il viaggio. La musica di Libero Motu è esattamente così. Lo spiega lo stesso leader, che negli ultimi anni ha visto cambiare il proprio approccio: “Da un lato ho proseguito nella mia ricerca sull’improvvisazione; dall’altro ho approfondito la conoscenza e lo studio delle tradizioni jazzistiche. Volevo catturare questo aspetto nel disco: anziché porre l’attenzione su un’estetica musicale o su un genere specifico, ho voluto mettere in primo piano la musica, il nostro suono, il senso di avventura e di rischio”. Un’intenzione che emerge dall’incedere meccanico e malleabile di “Contemporary Critique of Strings”, o dalla febbrile – e a suo modo ironica – “Frydian Alcoholic Concept”. I due standard inclusi nella tracklist sono un modo per ancorarsi al passato, non certo nello stile ma piuttosto nel coraggio e nella voglia di aprire nuove porte, davanti a mondi sonori tutti da costruire.
Giulio Corini (Brescia, 1979) inizia a studiare il basso elettrico a quattordici anni, per passare al contrabbasso nel 2001, diplomandosi a pieni voti presso il CPM di Milano. Si specializza successivamente presso la Fondazione Siena Jazz, dove ottiene una borsa di studio ed inizia a collaborare con Stefano Battaglia nei “Theatrum” Trio e Quartet, mentre – nel 2004 – entra a far parte del Rava Under 21, quintetto del celebre trombettista. L’anno successivo prende forma il suo primo gruppo, parallelamente a un numero sempre più ingente di pregevoli collaborazioni.
Ad impreziosire l’appuntamento di lunedì 7 marzo è il ricco aperitivo a buffet (a partire dalle ore 20) accompagnato dalla funkeggiante selezione musicale di Willygroove Dj. Segue il concerto la scatenata jam session. Ingresso a offerta libera riservato ai soci Endas.

Az. Agr. Colline della Stella

Az. Agr. Colline della Stella

La storia di Colline della Stella inizia alla fine degli anni novanta quando Andrea, poco più che ventenne, decide di recuperare alcuni vecchi vigneti terrazzati, abbandonati da anni, nel comune di Gussago, confine settentrionale della denominazione del Franciacorta. I primi frutti di un lavoro lungo e faticoso, portato avanti con il padre Francesco, vedono la luce nel 2002 quando, dai terrazzamenti rimessi a nuovo, si decide di lavorare nel segno del Franciacorta. Il terroir su cui si snodano le vigne di Pinot noir e quelle di Chardonnay ha delle caratteristiche molto particolari: calcare attivo perfettamente drenante, in grado di conferire grande mineralità e salinità ai vini. E’ proprio a partire dal rispetto del territorio e da una forte intuizione di Andrea che si è deciso di fare una scelta coraggiosa e senza compromessi: produrre Franciacorta esclusivamente non dosati.  Una scelta di trasparenza che rappresenta la vera espressione del territorio,  di fronte ad una mineralità così tagliente e intrigante si è preferito esaltarne le qualità e restare autentici, dalla terra al calice. La passione per la propria terra, la ricerca continua di nuove potenzialità ancora inespresse, l’artigianalità e la cura dei dettagli sono quindi tutti gli elementi di una visione che mira a realizzare prodotti di qualità sempre maggiore.
Così il progetto di Colline della Stella è diventato sempre più concreto e solido, con una produzione di grande carattere che è progressivamente aumentata per raggiungere le circa 60.000 bottiglie annue.